Stefano Barneschi

Stefano Barneschi ha studiato alla Civica Scuola di Musica di Milano con Carlo De Martini, diplomandosi nel 1991; in questo stesso anno entra a far parte dell’ensemble barocco “Il Giardino Armonico” di cui è primo violino e con cui si è esibito nei più qualificati festival e nelle più importanti stagioni concertistiche nazionali ed internazionali (Bach Tage e Philharmonia di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Konzerthaus e Musikwerein a Vienna, Tonhalle di Zurigo, Wigmore Hall e Barbican di Londra, Styriarte di Graz, Alte Oper Frankfurt, Oji Hall di Tokyo, Symphony Hall di Osaka, Teatro Colon di Buenos Aires, Disney Hall di Los Angeles, Carnegie Hall di New York, Opera House di Sidney, Società del Quartetto di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Santa Cecilia e Nuovo Auditorio a Roma, Teatro La Pergola a Firenze e numerose altre) accanto ad artisti del calibro di Isabelle Faust, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Christophe Coin, Giovanni Sollima, Cecilia Bartoli.
Intensa è inoltre la sua attività concertistica alla guida di altri gruppi specializzati nell’esecuzione con strumenti originali quali “I Barocchisti” di Diego Fasolis, “Atalanta Fugiens” di Vanni Moretto, “Il Pomo d’Oro”, l’ensemble “Claudiana” di Luca Pianca, “La Divina Armonia” di Lorenzo Ghielmi con cui ha registrato il concerto per violino in sol maggiore di Haydn, nonchè in formazioni cameristiche quali “La Gaia Scienza”.
Ha collaborato in qualità di spalla con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniel Harding, con la Filharmonie Antwerp diretta da Philip Herrewege e con l’orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova diretta da Diego Fasolis. Ultimamente è stato invitato come konzertmeister dalla Kammerorchesterbasel.
Ha inciso per Teldec, Decca, Naïve, Deutsche Harmonia Mundi, Winter&Winter, Passacaille, Amadeus e numerose altre etichette.
Suona un Giambattista Rogeri della fine del 600 .

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